I’obiettivo principale della sperimentazione sarà la creazione di destinazioni turistiche inaspettate, utilizzando lo storytelling come strumento privilegiato per la creazione di percorsi e di contenuti di interesse per i cittadini e per i turisti.

Tellingstones si baserà su un utilizzo un pò particolare dei cosiddetti “beacon”, che verranno installati in posizioni fisse o saranno “indossati” dalle persone. Cosa molto importante: non richiederà la presenza obbligatoria di un’ App pre-installata.

Gli obiettivi principali saranno:
• sviluppare il turismo di scoperta, puntando in particolare alle destinazioni “marginali”, povere e periferiche, in particolare quelle delle periferie multietniche.

• Sviluppare il “Participatory Sensing”, ovvero, la creazione di uno spazio aperto, per consentire alle comunità degli utilizzatori, stimolate dalle “storie”, l’espressione di opinioni, interessi, necessità, inclinazioni ed aspettative.

• Incoraggiare l’accesso da parte dei turisti alla “backregion” dei locali, per un’esperienza maggiormente “autentica” del luogo che si sta visitando.

• Offrire strumenti per supportare forme di “gamification” del turismo, dalle cacce al tesoro, alle narrazioni “a tappe” partecipate e geolocalizzate (stepstories)

• Sviluppare un modulo educativo per l’utilizzo delle “narrazioni” come softskill fondamentale, rivolgendosi soprattutto ai più giovani.

insomma, tanta roba!

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